Questo articolo racconta la mia esperienza a Panama in barca a vela, con un focus pratico su logistica, marina e preparazione della barca. A novembre un amico mi ha chiesto di andare a dare una mano a preparare la sua barca per la nuova stagione. Il viaggio a Panama è stata un’esperienza intensa e, sotto molti aspetti, unica. È uno di quei Paesi in cui bisogna capire come muoversi, avere una buona dose di intraprendenza e una certa elasticità mentale: buttarsi, provare, contrattare. A volte va bene, altre meno. Ma se si impara a muoversi nel modo giusto, si possono fare ottimi affari.
Arrivare a Panama con l’aereo: la soluzione più semplice (e probabilmente la migliore) dall’Europa
Raggiungere Panama dalla Svizzera e dall’Europa si è rivelato sorprendentemente semplice grazie a Condor, la compagnia aerea tedesca che collega direttamente Zurigo e Francoforte a Panama City. Esistono anche voli da Milano Malpensa, sempre con scalo a Francoforte.
È una scelta molto efficace per diversi motivi:
- prezzi estremamente competitivi, spesso molto più bassi rispetto alle compagnie tradizionali;
- aerei nuovi, recentemente rinnovati nella flotta long haul;
- servizio a bordo curato e puntuale;
- comodità di partire da Zurigo o Milano Malpensa di transitando da Francoforte senza complicazioni.
Per chi deve raggiungere Panama dall’Europa, questa combinazione rappresenta probabilmente il miglior rapporto qualità-prezzo disponibile.
Entrata nel Paese
Tra i requisiti d’ingresso, oltre ad avere con se $500, Panama prevede la presentazione di un biglietto di ritorno o di uscita dal Paese. Non deve necessariamente essere verso il Paese di origine: può trattarsi di un volo, di una nave o di qualsiasi altro mezzo che dimostri l’uscita dal territorio panamense.
Formalmente il controllo spetta alle autorità di immigrazione, ma nella pratica è la compagnia aerea a richiedere la prova già al check-in, poiché è responsabile nel caso di respingimento all’arrivo.
Nel mio caso non è stato un problema, perché sarei rientrato in Europa dopo due settimane. Per chi invece vola a Panama per tornare sulla propria barca e proseguire il viaggio, questa richiesta può diventare un ostacolo.
Una possibilità è quella di farsi fare una lettera/conferma dal marina, nella quale c’è scritto che la barca è nel marina e lascerà Panama in quanto è una barca in transito.
Ovviamente questa opzione può creare discussioni e tempi di attesa per le dovute verifiche, spesso difficili da parte della compagnia aerea.
Per semplificare la situazione esistono servizi come Onward Ticket che , con un costo di circa 16 USD, rilasciano una prenotazione di uscita temporanea, valida e verificabile per 48 ore, con supporto umano 24/7. Si tratta di uno strumento molto utilizzato da backpacker e viaggiatori senza un itinerario definito e rappresenta, nella pratica, una soluzione efficace quando non si dispone ancora di un titolo di uscita definitivo.
Come muoversi a Panama
I marina sul lato caraibico di Panama sono lontani dai centri abitati.
Per dare qualche riferimento:
- da Shelter Bay Marina a Colón ci vogliono circa 30 minuti in auto;
- da Linton Bay o Panamarina a Colón il tempo di percorrenza sale a circa 1 ora e 30 minuti.
I mezzi pubblici sono limitati, poco affidabili e spesso soggetti a restrizioni particolari. Un esempio concreto: sull’autobus che collega Shelter Bay Marina non è consentito trasportare bombole di gas. Se si desidera farle riempire (ad esempio a Chilibre), questo obbliga a prendere un taxi oppure a consegnare la bombola al marina, che si occupa del trasporto applicando una tariffa di circa 40 USD.
È utile sapere che i taxi hanno costi contenuti. Ce ne sono moltissimi e vengono utilizzati quotidianamente anche dai panamensi per spostamenti brevi, come andare a fare la spesa.
Ciononostante, se si deve andare in giro per acquisti, non è affatto garantito trovare ciò che serve al primo negozio. Spesso bisogna visitarne due o tre prima di reperire il materiale giusto.
Ecco perché, anche se inizialmente può sembrare un costo importante, noleggiare un’auto è in realtà una delle scelte più intelligenti. Avere un mezzo a disposizione 24/24 permette di avere una grande flessibilità e di risparmiare molto, come vedremo più avanti con esempi concreti.
L’auto può essere noleggiata:
- all’aeroporto di Tocumen;
- a Colón, raggiungibile in taxi o bus.
Il costo medio è di circa 35 USD al giorno. Se invece si noleggia l’auto direttamente tramite Shelter Bay Marina, il prezzo sale a circa 70 USD al giorno. Non a caso molti velisti chiamano scherzosamente il marina “Shelter Pay”.
Un avvertimento importante:
le strade presentano buche profonde e la guida locale è spesso imprevedibile. Serve molta attenzione al volante.
I marina
Le seguenti valutazioni derivano dalla mia esperienza diretta durante le due settimane trascorse sul posto e dal confronto con persone presenti a Panama da tempo.
Shelter Bay Marina
Marina ben strutturato, suddiviso in:
- area in acqua,
- area di lavoro,
- area di bunkeraggio.
Dispone di hotel, ristorante, piscina, piccolo market, ship chandler (con scelta limitata) e veleria.
È generalmente considerato il marina più caro della zona, ma opera con standard più elevati rispetto agli altri.
L’area di lavoro alterna zone in cemento e zone in ghiaia; in queste ultime, sotto i cavalletti viene normalmente posato un telo in tessuto resistente, per prevenire l’inquinamento ma immagino anche per evitare l’erosione del terreno durante le forti piogge tropicali. I cavalletti sono inoltre collegati tra loro con catene, aumentando la sicurezza (cosa che non viene fatta in altri marina della zona).
Il cantiere si rifornisce direttamente dal proprio ship chandler, il che comporta prezzi molto più alti rispetto al mercato.
Il rientro a bordo dopo il periodo delle piogge può non essere immediato, sia per l’elevato tasso di umidità, sia perché è necessario ripristinare i servizi di bordo e rimettere in ordine quanto era stato accuratamente stivato prima di lasciare la barca. Può quindi essere una buona idea dormire inizialmente fuori dalla barca, lavorando di giorno per renderla nuovamente abitabile.
Una prima opzione è quella di prendere una camera all’interno del marina, con un costo di circa 130 USD a notte. In alternativa, Airbnb rappresenta spesso una soluzione più conveniente: si trovano appartamenti ben tenuti, anche con piscina, a 30–40 USD a notte.
Ancora una volta, il noleggio dell’auto e l’indipendenza di potersi muovere si ripaga da solo.
Shelter Bay Marina è ideale per chi cerca standard elevati e sicurezza.
Sito: http://www.shelterbaymarina.com/
Linton Bay
Prezzi più bassi, atmosfera più informale e comunità generalmente più giovane.
Ha probabilmente lo ship chandler più fornito della zona, con ampia disponibilità di prodotti Victron (non propriamente a buon mercato). Ha dei pontili e delle boe per tenere la barca in acqua e il piazzale per lavorare sulla barca.
Dista 25 minuti dal paese di Portobelo e 1h30 da Colón.
Linton Bay Marina è adatta a chi privilegia costi più bassi e flessibilità.
https://www.lintonbaymarina.com/
Panamarina
Marina ancora più spartana, indicato per chi cerca costi contenuti.
Dispone di un piccolo ship chandler e di un velaio. Capacità di alaggio limitata per peso.
Anche questa marina è distante come Linton Bay.
Panamarina è una soluzione spartana per budget ridotti.
Risparmio e organizzazione degli acquisti
Un aspetto da tenere bene presente quando si lavora su una barca a Panama è che la maggior parte degli ship chandler locali è principalmente orientata alla pesca e alla nautica commerciale, mentre l’offerta per il diporto è spesso più limitata. Questo significa che, soprattutto per materiali specifici o dotazioni importanti, è fondamentale organizzarsi con anticipo, pianificare gli acquisti e, quando necessario, ordinare il materiale prima dell’arrivo.
Acquistare direttamente in marina è sicuramente comodo, ma spesso comporta prezzi sensibilmente più alti e tempi di attesa non sempre brevi. Spostandosi invece verso Colón e la Zona Libre, è possibile trovare maggiore disponibilità di materiale e condizioni più interessanti, a patto di dedicare tempo all’organizzazione.
Per fare due esempi concreti:
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Antivegetativa Sea Hawk 44
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300 USD/gallone se acquistata presso il cantiere
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150 USD/gallone presso Max Industries a Colón
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Zattera di salvataggio ISO 9650-1 per 6 persone
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3300 USD al ship chandler del marina, con attesa di almeno una settimana per il rilascio del certificato
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1260 USD nella Zona Libre, con certificato rilasciato immediatamente
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In una sola giornata di acquisti — tre galloni di antivegetativa e una zattera — il risparmio complessivo è stato di circa 2500 USD.
È un esempio concreto di come, con un minimo di pianificazione e spostandosi fuori dal marina, sia possibile ottimizzare in modo significativo il budget durante una sosta a Panama.
La Zona Libre de Colón: una risorsa fondamentale per i velisti
Uno degli aspetti che rende Panama particolarmente interessante per chi viaggia in barca a vela è la presenza della Zona Libre de Colón, la più grande zona franca dell’America Latina e seconda a livello mondiale. Si tratta di un’area dove operano numerosi importatori e distributori e dove è possibile trovare un’enorme varietà di materiale nautico, utensili, ricambi, elettronica e dotazioni di sicurezza, spesso difficili da reperire in un unico luogo altrove.
Il principale vantaggio della Zona Libre non è solo la disponibilità di materiale, ma il fatto che si tratta di una zona franca, quindi con un regime fiscale semplificato e senza IVA o dazi interni. Per i velisti con barche dichiarate come “vessel in transit”, questo si traduce in acquisti più semplici e in una burocrazia ridotta, a condizione che la documentazione sia correttamente impostata.
Rispetto agli acquisti effettuati direttamente nei marina, la Zona Libre offre spesso più scelta, maggiore flessibilità e prezzi generalmente più interessanti, soprattutto su articoli tecnici e dotazioni importanti. Per questo motivo vale la pena pianificare una visita dedicata, organizzando gli acquisti in modo mirato.
Da tenere presente che spesso non ci sono dei negozi e questi importatori sono all’interno di magazzini anonimi. È quindi essenziale cercarli e contattarli prima, poi andare sul posto.
Ancora una volta, disporre di un’auto facilita enormemente gli spostamenti e permette di sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla Zona Libre, rendendola una tappa quasi obbligata per chi deve lavorare o equipaggiare una barca durante una sosta a Panama.
https://www.zolicol.gob.pa/
Il Canale di Panama e il ruolo dell’agente
Per chi arriva a Panama in barca a vela, il Canale di Panama rappresenta spesso una tappa centrale, sia che si intenda attraversarlo subito, sia che lo si consideri come punto di preparazione per il Pacifico. È importante precisare che l’attraversamento del canale può essere organizzato anche autonomamente, senza ricorrere obbligatoriamente a un agente. In questo caso, però, è necessario mettere in conto una certa quantità di burocrazia, appuntamenti, moduli e verifiche da gestire in prima persona.
Affidarsi a un agente non è quindi un obbligo, ma una scelta pratica. Un agente permette di risparmiare tempo e energie, occupandosi dell’organizzazione del transito, della pianificazione delle date e del controllo della documentazione. Questo consente all’equipaggio di concentrarsi completamente sulla preparazione della barca per il Pacifico, che spesso richiede lavori, approvvigionamenti e verifiche importanti.
Un ulteriore vantaggio è che l’agente conosce nel dettaglio le procedure aggiornate e verifica che tutti i documenti siano corretti e completi, riducendo il rischio di ritardi o problemi durante il processo.
Ne parlo più avanti, ma all’interno del PDF scaricabile dalla Cruisers at Shelter Bay WhatsApp Community sono disponibili diversi contatti di agenti. Nel nostro caso abbiamo scelto Stanley, che si è rivelato un grande professionista, molto competente e particolarmente attento alla parte documentale.
Per un 41 piedi il costo totale (canale, noleggio cime, lavoro dell’agente, ecc..) si è aggirato sui $3’700.
Inviare materiale a Panama
Attenzione se portate materiale in valigia: l’importazione a Panama è un tema delicato. Le autorità possono decidere di trattare il materiale come importazione commerciale, complicando enormemente le procedure.
Alcune testimonianze riportano richieste di dichiarazione del valore e pagamenti “informali” per far passare il materiale. In sostanza, portare materiale in aereo è una lotteria.
Corrieri
Se decidete di spedire materiale (ad esempio vele dall’Asia), sappiate che non tutti i corrieri lavorano allo stesso modo a Panama.
- DHL sembra che può operare con lo status “Vessel in transit”, se il pacco è correttamente intestato (es. Vessel in transit – SY Nome Barca).
- UPS, invece, tratta generalmente la merce come commerciale, appoggiandosi a un corriere locale per la consegna. Questo comporta:
- costi doganali elevati,
- pratiche burocratiche complesse,
- necessità di pagamenti in banca,
- tempi di consegna molto lunghi.
Società di logistica (forwarder)
Una soluzione molto efficace è affidarsi a società di logistica forward come:
- Shopline Panama
- PTY Shipping
Registrandosi online, viene fornito un indirizzo personale a Miami. Si può ordinare materiale (ad esempio da Amazon USA) e farlo consegnare lì; il forwarder si occupa poi dell’inoltro a Panama (es. uffici a Colón).
- consegna in 3–5 giorni;
- niente spese di sdoganamento;
- batterie solo via mare (costo a volume);
- resto del materiale via aerea (costo a peso).
https://shoplinepanama.com/
https://ptyshipping.com/
Ship chandler utili
- Fermarine – Colón | WhatsApp +507 6218 7466
- Abernathy – Colón | www.abernathypanama.com | WhatsApp +507 6852 0055 (solo spagnolo)
- Suminapa – Linton Bay | suminapa.com | WhatsApp +507 6009 8579
- Shelter Bay Marina Chandler | WhatsApp +507 6383 1636
Contanti e pagamenti
Il contante è spesso il metodo di pagamento preferito e consente, in molti casi, di ottenere sconti aggiuntivi, sempre richiedendo la relativa fattura.
È però bene tenere presente che i prelievi presso gli sportelli ATM applicano commissioni elevate.
Sconti
Chiedere sempre se esistono sconti come cliente di un determinato marina o come vessel in transit.
Negozi conosciuti che applicano convenzioni:
- Sobeys (grocery – Margarita)
- Abernathy (Plaza 4 Altos)
- Fermarine
- Max Industrias (Millenium Plaza)
- Novey (dipende dal cassiere, chiedere sempre)
Apparecchi a 230V
A Panama l’alimentazione è a 110V. Se si deve sostituire qualche elettrodomestico o utensile elettrico, tener presente che non è facile trovare quelli che funzionano a 230V.
Per quanto riguarda l’alimentazione al pontile, il marina di Shelter Bay fornisce anche il collegamento a 230V. Immagino che anche gli altri marina sono equipaggiati.
Abbonamenti mobile
Tra i provider con piani turistici a dati illimitati:
- Tigo
- Más Móvil
Gruppi WhatsApp
Esiste la Cruisers at Shelter Bay WhatsApp Community, gestita da Debi e Kelly.
All’interno sono presenti vari gruppi tematici e un PDF fondamentale: “Shelter Bay Marina & Colón FAQs”, ricchissimo di informazioni pratiche che permettono di risparmiare tempo e denaro.
L’accesso è moderato e per accedere è necessario scrivere a loro indicando:
- nome,
- nome della barca,
- posizione attuale.
Esistono inoltre gruppi per Linton Bay, Panamarina e San Blas.
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Mi occupo di trasferimenti di barche a vela per privati, broker e cantieri. Inoltre affianco i neo-armatori con sessioni di coaching personalizzate o semplicemente come supporto alla navigazione quando si è soli a bordo.
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