Maree: il metodo dei dodicesimi

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Il metodo dei dodicesimi, pur essendo approssimativo, è quello più utilizzato nelle acque dell’Europa occidentale, come per esempio la Bretagna.

Prendiamo un esempio pratico: abbiamo una marea alta (HW) di 9,6 metri alle 16:10, mentre una marea bassa (LW) di 2,5 metri alle 23:00. Ne risulta un dislivello di marea di 7,1 metri.

L’ora di marea si ottiene dividendo per 6 (periodi) il tempo intercorso tra l’alta (HW) e la bassa (LW) marea (o viceversa). Nel nostro caso l’intervallo di marea è di 410 minuti, i quali divisi per 6 (periodi), si ottiene un’ora marea equivalente a 68 minuti.

Il metodo migliore è quello di rappresentare i nostri valori su una linea temporale, divisa in 6 blocchi.
Riportiamo dapprima le ore marea, partendo dalle 16:10 ed incrementando di 68 minuti.

Ora dobbiamo dividere il dislivello di marea in 12 parti (la famosa regola dei dodicesimi).

7,1 metri / 12 = 0,5916 è la nostra variazione di livello per ogni 1/12 di escursione.

Questo valore può essere arrotondato verso l’alto in caso di riflusso (HW -> LW) oppure verso il basso in caso di flusso (LW -> HW). In entrambi i casi si otterrebbe una piccola riserva di sicurezza.

  • 17:18 nel primo sesto del periodo, il livello dell’acqua scende di un dodicesimo 9,6-0,59 = 9m
  • 18:26 nel secondo sesto del periodo, il livello dell’acqua scende di due dodicesimi 9-1,18 = 7,82m
  • 19:34 nel terzo sesto del periodo, il livello dell’acqua scende di tre dodicesimi 7,82-1,77 = 6,05m
  • 20:42 nel quarto sesto del periodo, il livello dell’acqua scende di tre dodicesimi 6,05-1,77 = 4,28m
  • 21:50 nel quinto sesto del periodo, il livello dell’acqua scende di due dodicesimi 4,28-1,18 = 3,1 m
  • 22:58 nel sesto sesto del periodo, il livello dell’acqua scende di un dodicesimo 3,1-0,59 = 2,51m

Le tabelle delle maree per la Francia: SHOM

 

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About Author

Libero professionista nel web design e nella consulenza informatica (LALU Solutions), appassionato di vela e amante delle vacanze un po’ fuori dal comune. Possiedo la patente d’altura senza limiti e finora ho navigato in Patagonia (Capo Horn e Canale di Beagle), nel Canale della Manica (Bretagna e Inghilterra), nel Mediterraneo (Adriatico, Tirreno, Ionio, Baleari, Alboran), nello Stretto di Gibilterra, alle Canarie e la TRANSAT dalla Martinica a Gibiliterra. La mia ultima esperienza mi ha portato nel mare della Tasmania e nell'Oceano Indiano, navigando da Whangarei in Nuova Zelanda su lungo la costa est dell'Australia fino a Darwin, da dove ho continuato per Cocos Islands arrivando a Mauritius. La vela mi permette di praticare altre due grandi passioni: viaggiare e fotografare. La strada è lunga e sicuramente non semplice, ma a piccoli passi sto cercando di raggiungere il mio obiettivo: riuscire ad acquistare una barca a vela e partire alla scoperta del mondo via mare.

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