Addio ufficio, vado a lavorare in barca a vela !

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Qualche mese fa ho postato su Facebook un articolo che avevo trovato in rete, nel quale si parlava di una start-up che proponeva un concetto di coworking a bordo di un catamarano equipaggiato con una connessione Internet e un’adeguata alimentazione per utilizzare i portatili. In quel momento non mi sarei mai immaginato che da li a poco avrei intrapreso proprio quella strada di spostare l’ufficio e andare a lavorare in barca a vela.

Andare a lavorare in barca a vela: un progetto che nasce così per caso

Poco più di un anno fa decisi di rimettermi in gioco e di tornare a lavorare come libero professionista nel ramo dell’informatica e della nautica. Tutto iniziò selezionando i servizi che mi permettessero di lavorare a distanza, così da mantenere una certa mobilità.

L’estate scorsa la prima prova: 2 mesi in mediterraneo a bordo di una barca a vela con degli amici e conoscenti. Oltre a svolgere le normali mansioni in barca, riuscivo a lavorare in barca a vela ritagliandomi del tempo per portare avanti i lavori dei miei clienti acquisiti a “casa”.

Sostanzialmente ero attivo 24/24h, ma la vista del mio “ufficio” era impagabile e per la mente un toccasana.

La seconda prova

Arriva l’inverno. Vado a dare una mano alla Scuola Svizzera di Sci di Bosco Gurin dove mi occupo della logistica, dell’organizzazione dei corsi e delle lezioni private, nonché la gestione del noleggio del materiale. È un lavoro che mi permette di rivedere gente che avevo perso di vista e di conoscerne di nuova.
E di acquisire pure nuovi clienti per la mia attività professionale !
Il portatile è sempre nello zaino e mi segue in ogni spostamento: anche questo inverno riesco a portare avanti diversi progetti per i clienti lavorando a distanza.

L’esperienza invernale è stata più che positiva, tanto che l’idea di andare a lavorare in barca a vela e gestire i lavori da remoto non sembra poi così difficile da realizzare!

Non c’è due senza tre

Dopo un paio di settimane dalla chiusura della scuola di sci, tramite un sito del settore nautico, mi contatta un tipo. Mi chiede se sono interessato ad andare a dare una mano a trasferire la sua barca a vela dalla Nuova Zelanda a Cape Town, passando da Darwin, Cocos Keeling e Mauritius.

La mia risposta fu  spontanea: “Perché no ? dammi qualche dettaglio in più…”

Le condizioni proposte mi permetterebbero di portare avanti i lavori dei clienti dalla barca, ma non solo. Infatti vi sono altri aspetti interessanti di questa esperienza senz’altro unica:

  • prenderemo a bordo altre persone durante il viaggio e staremo per diverso tempo su territorio neo zelandese e australiano, per cui avrò modo di migliorare il mio inglese
  • sicuramente si affronteranno nuove situazioni in mare andando ad accrescere la mia esperienza in zone totalmente nuove e che sinceramente non le avevo ancora messe in programma
  • spuntare dalla lista “ToDo” il secondo capo doppiando quello di Buona Speranza 🙂

Il 15 aprile accetto la proposta: ho poco meno di un mese per prepararmi.
L’avventura sta per iniziare !

Una breve presentazione delle mie attività

Lavoro come libero professionista nel ramo dell’informatica e della nautica.
I servizi erogati si concentrano sotto due attività separate e sono per lo più gestibili a distanza.

  • LALU Solutions, consulenze informatiche mirate su progetti a termine (in particolar modo sono specializzato in reti Wi-Fi per l’hospitality), realizzazione e manutenzione di siti internet ed e-commerce, soluzioni di backup nel cloud, gestione di server nel cloud
  • free-time-activities.com, vendita di materiale nautico scontato, consulenze e servizi vari nella nautica, istruzione di vela

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Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2019 @ 07:36

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About Author

Libero professionista nel web design e nella consulenza informatica (LALU Solutions), appassionato di vela e amante delle vacanze un po’ fuori dal comune. Possiedo la patente d’altura senza limiti e finora ho navigato in Patagonia (Capo Horn e Canale di Beagle), nel Canale della Manica (Bretagna e Inghilterra), nel Mediterraneo (Adriatico, Tirreno, Ionio, Baleari, Alboran), nello Stretto di Gibilterra, alle Canarie e la TRANSAT dalla Martinica a Gibiliterra. La vela mi permette di praticare altre due grandi passioni: viaggiare e fotografare. La strada è lunga e sicuramente non semplice, ma a piccoli passi sto cercando di raggiungere il mio obiettivo: riuscire ad acquistare una barca a vela e partire alla scoperta del mondo via mare.

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