Jeanneau Voyage 11.20

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Progettata da Dumas e prodotta in un momento felice del cantiere francese Jeanneau, insieme al modello 12.50 della serie Voyage, il Jeanneau Voyage 11.20 riscosse un buon successo in Francia.

La barca ha linee morbide e piacevoli, ma nel contempo si nota che il progetto risale a 25 anni fa per via delle linee molto spigolose del pozzetto, delle vetrate laterali e dello specchio di poppa.
La costruzione è di buon livello: le strutture e le paratie sono tutte resinate a scafo, il quale è giuntato con la coperta tramite bulloni passanti. La barca veniva pubblicizzata come rinforzata in Kevlar, ma in realtà la quantità di kevlar presente nello stratificato è minima e concentrata nel tagliamare e negli spigoli dello specchio di poppa.
Per gli interni è stato utilizzato un legno con una tonalità calda, rendendoli piacevoli e donando un senso marino. Le finiture sono di buon livello e le cabine sono molto spaziose e dotate di ripostigli, armadi e pure un lavandino.
La cucina a murata è molto ampia, sicuramente molto pratica per cucinare alla fonda o in porto, ma ho qualche riserbo nel suo utilizzo durante la navigazione. Non esistono armadietti a parete, per cui manca sostanzialmente lo spazio per riporre le stoviglie, la cambusa e altro materiale da cucina.
Per quanto riguarda l’aspetto di aerazione, le vetrate della tuga non si aprono e la maggior parte degli oblò è a murata, per cui quando la barca sbanda di bolina vanno sott’acqua. Questo richiede una particolare attenzione nel controllare che siano sempre ben chiusi. Non sono un gran amante degli oblò a murata, figurarsi poi se questi sono apribili…

L’albero ha due ordini di crocette con sartie continue spiroidali. Il boma prevede l’inferitura della randa. L’armo è in testa e lo strallo di poppa unico. I due winch di genoa e due di tuga non sono particolarmente generosi nelle misura, ma comunque risultano sufficienti. C’è un quinto winch, posizionato all’albero, il quale è utilizzato per le drizze.

La barca consente delle buone prestazioni di bolina: veloce, molto facile da manovrare e gestire, il Voyage 11.20 è una barca divertente in grado di dare delle belle soddisfazioni al proprio armatore che avrà la sensazione di possedere una barca a vela vera, che sente e risponde al vento.

Caratteristiche tecniche Jeanneau Voyage 11.20

Cantiere: Jeanneau
Progettista: Guy Ribadeau Dumas
Prima costruzione: 1975
Matriale: VTR
Lunghezza f.t.: 11.20 m
Lunghezza al gall.: 8.28 m
Larghezza: 3.65 m
Immersione: 1.55 m
Dislocamento: 5’000 Kg
Zavorra: 2’230 Kg
Superficie Velica: 70 m2
Randa: 26 m2
Genoa: 44 m2
Fiocco:
Gennaker: 95 m2
Tormentina:
Motore: Yanmar 4GH2E
Serbatoio acqua: 348 L
Serbatoio carburante: 114 L
Cabine: 3 doppie
Posti a dormire: 6 + 2 nel quadrato

Jeanneau Voyage 11.20

 

Siti con informazioni:

https://sites.google.com/site/voyage1250/home

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About Author

Libero professionista nel web design e nella consulenza informatica (LALU Solutions), appassionato di vela e amante delle vacanze un po’ fuori dal comune. Possiedo la patente d’altura senza limiti e finora ho navigato in Patagonia (Capo Horn e Canale di Beagle), nel Canale della Manica (Bretagna e Inghilterra), nel Mediterraneo (Adriatico, Tirreno, Ionio, Baleari, Alboran), nello Stretto di Gibilterra, alle Canarie e la TRANSAT dalla Martinica a Gibiliterra. La mia ultima esperienza mi ha portato nel mare della Tasmania e nell'Oceano Indiano, navigando da Whangarei in Nuova Zelanda su lungo la costa est dell'Australia fino a Darwin, da dove ho continuato per Cocos Islands arrivando a Mauritius. La vela mi permette di praticare altre due grandi passioni: viaggiare e fotografare. La strada è lunga e sicuramente non semplice, ma a piccoli passi sto cercando di raggiungere il mio obiettivo: riuscire ad acquistare una barca a vela e partire alla scoperta del mondo via mare.

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