Assicurazione viaggio e cassa malati

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In Svizzera vige l’obbligo della cassa malati, ma se si parte all’estero per un lungo periodo è meglio verificare il contratto e le sue clausole. Infatti, la normale assicurazione potrebbe anche non rispondere in caso di necessità ! In questo caso potrebbe si potrebbe valutare un’assicurazione viaggio con copertura sanitaria.

L’assicurazione sanitaria in Svizzera

In generale, la legge federale sull’assicurazione malattia (LAMal) sottomette unicamente le persone residenti in Svizzera all’obbligo d’assicurazione. In caso di partenza per un lungo viaggio esistono quindi due opzioni: tenere la residenza in Svizzera continuando a pagare la cassa malati oppure togliere la residenza e perdere cosi l’obbligo di mantenere la cassa malati Svizzera.

Nel primo caso, qualora si volesse tenere la cassa malati Svizzera, è meglio verificare bene il contratto e le condizioni, perché normalmente all’estero sono coperti unicamente gli interventi d’emergenza per una durata limitata nei giorni e soprattutto non hanno una copertura sufficiente per quei paesi molto costosi come gli USA, il Canada, l’Australia e il Giappone. Oltre alla cassa malati, ci si trova quindi a dover stipulare delle assicurazioni complementari, aumentando ulteriormente i costi.

Nel secondo caso, togliere la residenza e annunciare una partenza all’estero al di fuori degli Stati dell’UE/AELS (salvo distacco all’estero da un datore di lavoro con sede in Svizzera) fa decadere l’assicurazione malattia obbligatoria.

In questo caso esistono alcune alternative per rimanere assicurati:

  • tramite alcune casse malattia svizzere, le quali offrono la possibilità di assicurare gli Svizzeri all’estero sulla base di un contratto di diritto privato
  • tramite istituti assicurativi specifici che permettono di rimanere assicurati e ricevere le adeguate cure in caso di necessità, come per esempio le assicurazioni viaggio con copertura sanitaria

Le casse malattie svizzere sono però note per essere molto care e probabilmente un contratto di diritto privato lo sarà ancor di più, andando ad incidere notevolmente sul budget annuale previsto per la nostra permanenza in barca a vela. Le assicurazioni sanitarie offerte da alcuni istituti internazionali possono invece essere più convenienti.

Una scelta personale

Cosa fare ? Difficile da dire, la questione è molto personale: posso dire che c’è chi è partito senza nessuna copertura assicurativa, motivando il fatto che comunque nelle isole remote non sarebbe servita a nulla ed inoltre, con uno stile di vita come quello del giramondo, difficilmente ci si ammala…

Le assicurazioni sanitarie internazionali

Io valuterei comunque la variante dell’assicurazione sanitaria tramite istituti assicurativi internazionali, i quali permetterebbero un risparmio e una copertura sanitaria a 360°.

Alcuni istituti assicurativi che dispongono di prodotti internazionali d’assicurazione malattia:

Assicurazione viaggio con copertura sanitaria pensata per i viaggiatori e avventurieri

Navigando in rete ho trovato l’assicurazione viaggio World Nomads, la quale comprende la copertura sanitaria, gli interventi d’emergenza 24/7, i rimpatri, la copertura per sport estremi (tra cui anche la vela), l’annullamento di viaggi e tanto tanto altro. Per fare un esempio, una copertura completa a livello mondiale per un anno come “residente” svizzero costa 1’261 EURO all’anno.

Nella copertura è però escluso il paese di residenza o meglio quello dove si verrebbe rimpatriati in caso di necessità. Questo potrebbe sembrare un problema in caso di rimpatrio o qualora dovessero sorgere complicazioni di salute durante un breve soggiorno in Svizzera. In realtà, in caso di rientro (con richiesta di residenza), le casse malati sono obbligate a garantire la copertura assicurativa ai sensi della LAMal, indipendentemente dallo stato di salute del nuovo assicurato.

Se qualcuno ha maggiori informazioni, correzioni da fare su quanto ho scritto o ha già vissuto questa situazione e desidera portare il suo esempio e le sue “soluzioni”, può scrivermi a luca@yamana.ch

Altre informazioni:
Informazioni per svizzeri all’estero

 

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About Author

Libero professionista nel web design e nella consulenza informatica (LALU Solutions), appassionato di vela e amante delle vacanze un po’ fuori dal comune. Possiedo la patente d’altura senza limiti e finora ho navigato in Patagonia (Capo Horn e Canale di Beagle), nel Canale della Manica (Bretagna e Inghilterra), nel Mediterraneo (Adriatico, Tirreno, Ionio, Baleari, Alboran), nello Stretto di Gibilterra, alle Canarie e la TRANSAT dalla Martinica a Gibiliterra. La vela mi permette di praticare altre due grandi passioni: viaggiare e fotografare. La strada è lunga e sicuramente non semplice, ma a piccoli passi sto cercando di raggiungere il mio obiettivo: riuscire ad acquistare una barca a vela e partire alla scoperta del mondo via mare.

2 commenti

  1. Grazie Luca,

    questo è un punto molto importante specialmente per i low budget.

    Praticamente se ho capito bene funziona così:

    1) Togliere la residenza in Svizzera (per non pagare l’assicurazione obbligatoria)
    2) Stipulare un’assicurazione internazionale che prevede il rimpatrio in CH in caso di evenienza

    Se dovesse sopraggiungere una malattia tanto importante da obbligare il rimpatrio:

    3) Rimpatrio in Svizzera con richiesta di residenza

    Avendo il passaporto CH lo Stato è obbligato ad acconsentire alla richiesta di residenza e le casse malati sono obbligate a coprire le cure necessarie.

    Ho due domande però:

    a) Non è che essendo la malattia sopraggiunta prima del rimpatrio e quindi della stipula dell’assicurazione, le assicurazioni svizzere possono opporsi a coprire le cure e chiedere il risarcimento delle spese?

    b) Lo stesso sistema vale anche per l’assicurazioni infortuni?

    Grazie per tutto quello che fai…continuo a seguirti con molta attenzione!

    Stefano

    • Ciao Stefano, grazie per seguire il blog.
      Al riguardo del tuo punto 1, attualmente ho informazioni contrastanti.
      C’è chi è partito e mi ha detto di aver tolto semplicemente la residenza per non dover pagare la cassa malati,
      ma nel contempo ho trovato questo documento che conferma la procedura di lasciare la residenza, ma però si deve acquisire il domicilio altrove.
      https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/themen/versicherungen/krankenversicherung/krankenversicherung-versicherte-mit-wohnsitz-in-der-schweiz/versicherungspflicht/touristinnen-ausland-weltreisende.html
      La cosa è comunque fattibile perché conosco un paio di persone che l’hanno fatto, devo approfondire le modalità.

      Per il tuo punto A), riprendo il seguente testo dal sito dell’Ufficio federale della sanità pubblica:

      Entrata in Svizzera con lo scopo di trasferirsi
      Se una persona entra in Svizzera con l’intenzione di trasferire il proprio domicilio (p. es. in caso di matrimonio), l’obbligo di assicurarsi inizia dal giorno di ingresso e non dal momento dell’annuncio al controllo degli abitanti o del rilascio del permesso di soggiorno (giurisprudenza del Tribunale federale del 12.01.1999 DTF 125 V 76). La persona deve assicurarsi presso una cassa malati autorizzata in Svizzera entro tre mesi dal suo ingresso. Se questo termine è rispettato, la copertura assicurativa vale con effetto retroattivo fin dalla data di ingresso. Scaduto questo termine, la persona rischia non solo di essere affiliata d’ufficio a una cassa malati con un supplemento di premio per affiliazione tardiva se il ritardo non è giustificabile, ma anche di dover farsi carico delle proprie spese mediche fino alla data di affiliazione.

      Turismo medico
      Le persone che soggiornano in Svizzera al solo scopo di seguire un trattamento medico o una cura non hanno il diritto di assicurarsi presso una cassa malati svizzera.

      Dal momento che richiedi il domicilio in Svizzera sei obbligato ad avere la cassa malati e non possono rifiutare. Anzi, se non lo fai tu entro 3 mesi vieni assicurato d’ufficio. Se ti assicuri entro i 3 mesi la copertura assicurativa è retroattiva fin dalla data d’ingresso. Per cui deduco che tu possa arrivare in Svizzera anche con una malattia grave.
      Chiaramente non vale il “turismo medico”.

      Per quanto riguarda gli infortuni non ho approfondito, al momento non saprei darti informazioni in merito.
      Magari farò un po di ricerche.

      Quello che ho scritto nell’articolo sono informazioni che ho trovato in siti ufficiali dell’amministrazione federale o da testimonianze di persone che l’hanno fatto. Non ho chiesto un parere da un esperto di assicurazioni. Al momento di preparare la partenza consiglio comunque di rivolgersi magari ad una persona esperta in assicurazioni.
      Se ho novità aggiornerò l’articolo.

      Ciao e buona lettura.
      Luca

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