WD-40: è veramente un prodotto “magico” ?

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Il WD-40 è uno dei prodotti più conosciuti nel mondo dell’hobbistica ed è presente in qualsiasi casa o garage. Per la maggior parte delle persone è visto come un prodotto magico, ma in realtà pochi conoscono le sue caratteristiche e come dev’essere utilizzato. Vediamo in quali casi è utile e in quali potrebbe fare danni.

La storia del WD-40

Nel 1953, la Rocket Chemical Company inizia a sviluppare prodotti anti ruggine e sgrassatori per l’industria aerospaziale.

È nel loro laboratorio a San Diego in California che, dopo aver provato 40 formule differenti, ottengono finalmente un prodotto anti corrosivo capace di eliminare l’acqua dalla superficie dei metalli. Nasce così il WD-40, acronimo di “Water Displacement, 40th formula”.

Il prodotto fu utilizzato fin dall’inizio dalla Convair, per proteggere l’esterno dei suoi missili Atlas dalla ruggine e dalla corrosione. La formula segreta si è rilevata tanto efficace che ancora oggi è la stessa.
Oggi il WD-40 è entrato in ogni casa, ma è necessario conoscerlo bene perché un suo utilizzo errato potrebbe creare danni.

Le caratteristiche del WD-40

Il WD-40 è composto da diversi elementi, ma l’esatta composizione rimane un segreto industriale.
Di sicuro nella formula ci sono delle molecole non volatili e viscose, le quali creano un velo protettivo contro l’acqua e leggermente lubrificante sulla superficie dove viene applicato. Per farlo penetrare nei filetti e negli spazi angusti, queste molecole sono annegate in un idrocarburo capace di diffonderle e cospargerle al momento che si attiva la bomboletta. Dopo un certo tempo, questo idrocarburo evapora lasciando un velo del prodotto sulle superfici toccate.

Le funzioni del WD-40 sono molteplici:

  • è innanzitutto uno sbloccante. L’elevata capacità penetrante di questo prodotto permette di infiltrarsi nelle parti grippate come viti, cuscinetti o altro e di sbloccarle lubrificandole leggermente. Facilita lo sblocco di viti grippate e l’estrazione di cuscinetti, calotte o assi.
  • è un buon detergente. Grazie agli idrocarburi riesce a sciogliere i grassi e gli impasti di sporco.
  • è efficace con le colle in quanto il solvente scioglie la colla e la sua leggera proprietà lubrificante non permette più d’incollarsi sulla superficie.
  • è un buon sgrassante, ottimo per rimuovere il grasso dalle superfici.
  • è leggermente lubrificante, ma non deve però sostituire i normali grassi e olii per lubrificare.
  • è idrorepellente, respinge l’acqua dalle superifici evitando la loro corrosione.

Come utilizzarlo ?

Conoscendo ora le sue caratteristiche possiamo quindi avere un’idea più precisa su come utilizzarlo e soprattutto in quali casi è da evitare.

Lo potremo utilizzare per:

  • grazie al suo potere pulente potremo pulire la sede di un cuscinetto dallo sporco. Inoltre. grazie alla sua leggera capacità lubrificante eviterà che lo sporco si riattacca.
  • pulire i filetti di viti e rimuovere grasso in generale
  • sbloccare viti
  • protezione dalla ruggine su quelle superfici che non richiedono l’applicazione di grasso lubrificante
  • rimuovere etichette e adesivi

È invece da evitare in questi casi:

  • lubrificare eventuali catene di trasmissioni della ruota timone o pilota automatico. L’elevato potere pulente del WD-40 fa sicuramente un ottimo lavoro nel ripulire la catena dallo sporco, ma il suo potere lubrificante non è sufficiente. La catena ha infatti bisogno di uno strato di olio tra rullino e pin per essere silenziosa e non usurarsi precocemente. Se la catena viene trattata con il WD-40, dopo poco tempo sarà secca e avrà vita breve.
  • Non dev’essere applicato sulla plastica in quanto il prodotto fa perdere le loro proprietà elastiche, facendo seccare le superfici e portandole ad un degrado precoce.
  • Non va applicato, neanche esternamente, su parti che necessitano di un grasso di lubrificazione in quanto può penetrare al loro interno ed eliminare il grasso presente. Questo vale anche per i cuscinetti che troviamo nei bozzelli o nei carrelli, dove il prodotto è in grado di passare la protezione esterna e sciogliere il grasso presente all’interno. All’inizio può sembrare che giri meglio, ma senza un’adeguata lubrificazione il cuscinetto si usurerà precocemente. Si può eventualmente pensare di utilizzarlo sui cuscinetti grippati: rimuovere la protezione, applicare il WD40 lasciandolo lavorare per qualche minuto e facendo girare il cuscinetto. Infine, con l’aria compressa rimuovere il prodotto e ingrassare correttamente il cuscinetto.

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Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2018 @ 08:59

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About Author

Consulente informatico, appassionato di vela e amante delle vacanze un po’ fuori dal comune. Possiedo la patente d’altura senza limiti e ho navigato in Patagonia (Capo Horn e Canale di Beagle), nel Canale della Manica (Bretagna e Inghilterra), nel Mediterraneo (Adriatico, Tirreno, Ionio, Baleari, Alboran), nello Stretto di Gibilterra, alle Canarie e la TRANSAT Martinica-Azzorre-Gibilterra. La vela mi permette di praticare altre due grandi passioni: viaggiare e fotografare. La strada è lunga e sicuramente non semplice, ma a piccoli passi sto cercando di raggiungere il mio obiettivo: riuscire ad acquistare una barca a vela e partire alla scoperta del mondo via mare.

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